Prenotazioni 800-098543Centralino 0105551

vai alla pagina twittervai alla pagina facebookvai al canale youtube

              Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

notizie

News e aggiornamenti della ricerca scientifica del Policlinico

È quanto dimostrato dal Policlinico San Martino che ha coordinato un’ampia sperimentazione clinica di fase 3 con l’obiettivo di valutare la capacità di un farmaco anti-ormonale di preservare la funzione ovarica e la fertilità di donne sottoposte a chemioterapia per tumore al seno. I risultati del lavoro supportano la sicurezza di questa strategia e le raccomandazioni delle attuali linee guida di proporre questa strategia a tutte le giovani pazienti candidate a trattamento chemioterapico.

A dimostrarlo i risultati di uno studio condotto dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino e l’Università di Genova: una metanalisi di 17 diverse sperimentazioni cliniche che hanno confrontato l’efficienza dei trattamenti immunoterapici e chemioterapici in diversi tipi di tumori solidi.

Uno studio monocentrico dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino ha testato il ruolo della PET con Fluorodesossiglucosio (FDG) per predire il successo della terapia con il Radio-223 in persone colpite da tumore della prostata con metastasi ossee e indirizzarle verso la cura migliore. Il progetto ha permesso a Matteo Bauckneht di vincere il "Prix Galien 2021", uno dei più importanti premi in ambito biomedico e farmacologico del nostro paese.

Da una ricerca coordinata dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, Università di Genova e l’azienda farmaceutica AstraZeneca, arriva la scoperta rivoluzionaria sui meccanismi di resistenza alla chemioterapia nel carcinoma ovarico.

Esiste il momento giusto in cui operare i pazienti con tumore al retto: anticipare l’intervento per chi non risponde al trattamento pre-operatorio riduce la mortalità e il rischio di ricadute dopo 10 anni dalla diagnosi. Lo rivela uno studio multicentrico italiano, che ha coinvolto l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e altri 11 centri di riferimento, pubblicato recentemente su Jama Surgery, un’importantissima rivista di settore. I risultati del lavoro potranno cambiare le linee guida delle attuali pratiche cliniche.

Interpretando i dati derivati dagli esami radiologici con l'uso dell’intelligenza artificiale si è potuto identificare i pazienti con Mieloma Multiplo che sarebbero andati incontro a recidiva entro un anno. I risultati dello studio condotto al San Martino e all’Università di Genova possono aiutare a migliorare le scelte terapeutiche da proporre a ciascun paziente.

A dimostrarlo è il più grande studio al mondo mai pubblicato sulla vaccinazione anti-COVID nei pazienti con Sclerosi Multipla (SM), che, nonostante ricevano cure per controllare e bloccare l’azione del sistema immunitario, sviluppano livelli elevati di anticorpi. Il lavoro, coordinato dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino e l’Università degli Studi di Genova e co-finanziato dalla Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e la sua Fondazione (FISM), è stato pubblicato oggi sulla rivista EBioMedicine, del gruppo The Lancet.

Uno studio “made in Italy” coordinato dal San Martino e pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet Oncology ha individuato un nuovo protocollo terapeutico che potenzia gli effetti della terapia ormonale standard. Le donne in menopausa con tumore al seno vivono più a lungo prolungando i trattamenti già usati di routine. I risultati dello studio clinico, co-finanziato dai fondi del 5x1000 e dal Ministero della Salute, cambieranno le pratiche cliniche quotidiane.

Il Radio-223 è usato come terapia contro le metastasi ossee da carcinoma prostatico, ma non tutti i pazienti beneficiano del trattamento. Uno studio, finanziato in parte dai fondi del 5x1000, ha individuato due parametri che forniscono informazioni importanti per individuare i pazienti che hanno più probabilità di beneficiare della terapia.

Evidenziato il meccanismo con cui uno dei farmaci utilizzati contro la Sclerosi Multipla recidivante-remittente agisce su alcune cellule immunitarie, i linfociti T e B. I risultati di questo studio aprono la strada per una terapia sempre più mirata e personalizzata sulla base dell’efficienza di risposta delle cellule.

Al via uno studio "no profit" con immunoterapia nei Sarcomi dei Tessuti Molli (STM). Lo studio, coordinato dalla Dott.ssa Danila Comandini, dell’Unità Operativa Oncologia Medica 1 dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, ha l’obiettivo di valutare l’efficacia del Pembrolizumab in pazienti che non rispondono ai trattamenti approvati fino ad ora.

A rivelarlo è uno studio internazionale coordinato dal San Martino che per la prima volta ha individuato un gene che, se mutato, favorisce l’insorgenza di melanoma. Un risultato fondamentale per riuscire a comprendere meglio i meccanismi che determinano lo sviluppo di questo tipo di tumore e contrastarli con nuove possibili strategie terapeutiche.

I risultati di due studi nazionali, coordinati dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, hanno permesso di generare due algoritmi in grado di prevedere con maggiore accuratezza l’andamento della malattia e poter pianificare la migliore strategia terapeutica da proporre ai pazienti con tumori renali o uroteliali metastatici.

Individuata per la prima volta una proteina responsabile dell’aggravamento delle condizioni cliniche dovute a Covid-19 o ad altre infezioni polmonari virali. I risultati della collaborazione tra San Martino-Università di Genova e Harvard pubblicati sulla prestigiosa rivista Immunity

Usando un corretto approccio di analisi è stato possibile capire quale, tra un trattamento antipiastrinico standard e uno personalizzato, garantisca il miglior bilancio tra rischio ischemico ed emorragico nei pazienti sottoposti ad Angioplastica Coronarica. Lo studio, condotto da un team internazionale composto da esperti del San Martino, dell’Università Cattolica di Roma e della University of Florida, è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet.

La prevenzione del tumore al seno può salvare la vita, ma a volte le lesioni più piccole possono sfuggire ai controlli di routine o vengono diagnosticate solo attraverso esami invasivi. Per risolvere queste problematiche parte il progetto RENOVATE con lo scopo di migliorare le procedure di diagnosi tumorale.

Per la prima volta è stato individuato un trattamento che migliora la sopravvivenza e tarda la recidiva in persone affette da Leucemia Mieloide Acuta (LMA). I risultati dello studio internazionale di fase 3 a cui ha partecipato anche il Policlinico San Martino ampliano l’orizzonte scientifico e portano nuove risposte per le persone con LMA.

Un ologramma tridimensionale per aiutare il chirurgo nelle operazioni di tumori del rene e della prostata: ecco la grande innovazione che da 4 mesi è attiva al Policlinico grazie al contributo di Carlo Terrone e Paolo Traverso, della Clinica Urologica dell’Università di Genova e del Prof. Fulvio Mastrogiovanni, Docente della Facoltà di Ingegneria.

L’8 Febbraio si celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia, uno dei disturbi neurologici più comuni dovuto a una persistente ipereccitabilità di gruppi di neuroni della corteccia cerebrale, che si riflette nelle attività elettriche patologiche alla base della crisi epilettica. Fornire una completa presa in carico della persona con epilessia è fondamentale per aumentare le possibilità di guarigione e per ottenere un significativo miglioramento della qualità della vita; ecco perché il Policlinico sta lavorando per rispondere alle reali esigenze delle persone che ne soffrono.

Nuovi importanti traguardi raggiunti dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino: due ricercatori riceveranno i finanziamenti dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Un ulteriore riconoscimento per il nostro Istituto, all’avanguardia per la sua attività di ricerca in ambito oncologico.

Pagina 1 di 2

Usiamo i cookie per migliorare il sito e l'esperienza utente e il loro uso è essenziale per il corretto funzionamento dello stesso. Per saperne di piu' sui cookie, come cancellarli e come vengono utilizzati, andate nella nostra privacy policy.

  Accetto i cookie da questo sito.
Modulo informativo EU Cookie Directive