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              Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Giovedì, 28 Gennaio 2021 17:22

La ricerca oncologica del San Martino con il sostegno di AIRC

Nuovi importanti traguardi raggiunti dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino: due ricercatori riceveranno i finanziamenti dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Un ulteriore riconoscimento per il nostro Istituto, all’avanguardia per la sua attività di ricerca in ambito oncologico.

I finanziamenti messi a disposizione ogni anno dall’AIRC permettono a ricercatori giovani o con più esperienza di portare avanti le loro attività sperimentali nel campo dell’oncologia. Tra i vincitori di quest’anno, ci sono anche Matteo Lambertini e Massimo Vitale del nostro Policlinico, che hanno ricevuto rispettivamente il My First AIRC Grant e l’Investigator Grant. Il primo offre la possibilità a ricercatori con meno di 40 anni di acquisire autonomia e indipendenza nella conduzione del proprio progetto. L’Investigator Grant, invece, viene assegnato a ricercatori già affermati che propongono dei progetti innovativi con ricadute dirette sui pazienti oncologici.
 
Lo studio di Matteo Lambertini ha l’obiettivo di valutare per la prima volta le conseguenze delle terapie a bersaglio molecolare sulle ovaie delle giovani donne con carcinoma della mammella, con particolare attenzione a chi è portatrice della mutazione ai geni BRCA. È noto da tempo che l’infertilità, con possibile compromissione della qualità di vita delle pazienti, è uno dei possibili effetti collaterali della chemioterapia; tuttavia, non si conosce ad oggi l’impatto delle terapie a bersaglio molecolare sulla funzione ovarica e sulla fertilità delle giovani donne. Individuare nelle ovaie il livello di tossicità di tali trattamenti permetterebbe di stimare correttamente il rischio di menopausa precoce e infertilità, migliorando il supporto in merito all’oncofertilità da offrire alle donne che affrontano un tumore in giovane età.
 
Il progetto proposto dal Dott. Massimo Vitale è focalizzato sulle cellule del sistema immunitario chiamate Natural Killer (NK), caratterizzate da un eccezionale potenziale anti-tumorale, e sul loro possibile utilizzo per la produzione di terapie efficaci nel controllo della malattia metastatica in persone con tumore ai polmoni. In particolare, l’obiettivo sarà quello di potenziare la funzione delle cellule NK, affinché possano uccidere le cellule tumorali circolanti responsabili della formazione delle metastasi (le cosiddette “Cancer Stem Cells”) o impedire la crescita delle metastasi già formate.
 
Grazie ai finanziamenti messi a disposizione da AIRC, i ricercatori potranno aprire nuove prospettive in campo oncologico contribuendo ad aggiungere nuove conoscenze alla lotta contro il cancro.

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