
Direttore: Fais Franco
telefono: 010 353 7872
e-mail:
Dirigenti sanitari: Colombo Monica, Cutrona Giovanna.
Ricercatori sanitari: Bertola Nadia, Nano Ennio.
Tecnici sanitari di laboratorio biomedico: Barbaresi Maurizio, Capra Maria Cristina, Massara Rosanna.
Descrizione dell'attività dell'U.O.
Lo sviluppo di tecnologie in grado di effettuare caratterizzazioni molecolari sempre più dettagliate, fino al livello della singola cellula, ha evidenziato come le diverse forme tumorali presentino caratteristiche uniche. L'identificazione di tali peculiarità è fondamentale per promuovere una medicina realmente orientata al paziente. È altrettanto importante considerare che le malattie neoplastiche possiedono una natura evolutiva, anche in assenza di terapia: comprenderne i meccanismi risulta cruciale per definire criteri appropriati di follow-up. Questi principi si applicano sia ai tumori solidi sia alle neoplasie ematologiche.
L'attività di ricerca dell'Unità Operativa è principalmente focalizzata sulle malattie linfoproliferative e sui linfomi B, con particolare attenzione alle interazioni tra microambiente e cellule tumorali, nonché allo studio delle caratteristiche metaboliche delle cellule neoplastiche rispetto alla controparte non neoplastica. L'Unità Operativa dispone inoltre di competenze specifiche per la caratterizzazione dei repertori dei recettori per l'antigene espressi sui linfociti B e T (BcR/TcR). Tali recettori vengono analizzati anche nei cloni leucemici e linfomatosi, contribuendo alla comprensione dei meccanismi di selezione delle cellule tumorali e consentendo di tracciare con elevata precisione l'identità delle espansioni neoplastiche.
In questo contesto, l'obiettivo dell'Unità Operativa è analizzare le caratteristiche dei cloni tumorali secondo molteplici parametri. L'approccio si basa su strategie multi-omiche e sullo sviluppo di modelli sperimentali in vitro e in vivo, finalizzati a chiarire i meccanismi biologici alla base dell’evoluzione della malattia e della farmacoresistenza. Le analisi possono spingersi fino al livello della singola cellula, permettendo di definire l'eterogeneità intraclonale attraverso l'identificazione di varianti genetiche (mutazioni), differenti profili di espressione genica e pattern antigenici distinti. Fondamentale è la stretta collaborazione con le Unità di Ematologia, che consente di correlare i parametri analizzati con la storia naturale della malattia e con la sua progressione clinica.
Grazie al supporto della Direzione Scientifica, l'Unità Operativa dispone di strumentazioni all’avanguardia per lo studio del trascrittoma a livello di singola cellula e per analisi di trascrittomica spaziale. L'Unità Operativa offre inoltre supporto tecnico e scientifico, anche in ambito collaborativo, alle altre strutture dell'Ospedale Policlinico San Martino, dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) e di unità di ricerca operanti sul territorio.
Riferimento
Fais Franco -
Sede: Padiglione IST Sud, secondo piano
Contatti: tel. 010 353 7872