Quando le condizioni di un paziente sono così gravi che cuore e polmoni non riescono più a garantire le funzioni vitali, esiste una tecnologia che rappresenta una delle risorse più avanzate della medicina d'urgenza: l'ECMO, l'ossigenazione extracorporea a membrana. Si tratta di un trattamento altamente specialistico, riservato ai casi più critici, capace di sostituire temporaneamente il lavoro di cuore e polmoni, offrendo ai medici il tempo necessario per curare la causa della malattia.

È grazie a questa tecnologia e alla rapidità di un intervento coordinato che una ragazza di 19 anni è stata salvata dopo un grave malore accusato durante un bagno in mare nello Spezzino.

Dopo essere stata presa in carico dall'Ospedale Sant'Andrea della Spezia, il rapido peggioramento del quadro clinico ha reso necessario l’intervento dell'ECMO Team dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova, una squadra multidisciplinare composta da professionisti altamente specializzati nella gestione dei pazienti con gravissima insufficienza cardiaca e respiratoria.

L'équipe è partita da Genova per raggiungere la Spezia, dove ha eseguito direttamente in ospedale il posizionamento dell'ECMO, una procedura complessa che richiede competenze, esperienza e organizzazione. A bordo delle due ambulanze partite dal capoluogo due cardiochirurghi, un cardioanestesista, uno strumentista cardiochirurgico e un perfusionista. Solo dopo aver stabilizzato la paziente grazie al supporto extracorporeo è stato possibile effettuare il trasferimento in sicurezza verso il Policlinico San Martino, dove la giovane ha potuto proseguire le cure.

Interventi di questo tipo rappresentano un’eccellenza della medicina moderna: non è infatti il paziente a dover raggiungere la tecnologia, ma è la tecnologia, insieme ai professionisti che la sanno utilizzare, a raggiungere il paziente quando le sue condizioni non consentono alcuno spostamento.

Questa vicenda testimonia il valore della rete ospedaliera ligure e della collaborazione tra i professionisti dei diversi presidi sanitari. È il risultato di competenze altamente specialistiche, organizzazione e lavoro di squadra: elementi che, nelle emergenze più gravi, possono fare la differenza tra la vita e la morte.