Mercoledì 20 maggio, dalle ore 15 alle 17, appuntamento presso gli ambulatori del Di.M.I. per un approfondimento guidato con gli esperti

L'Unità Operativa Clinica Gastroenterologica, diretta dal professor Edoardo Giovanni Giannini e la S.S.D. Allergologia, diretta dalla dottoressa Donatella Bignardi, aderiscono alla campagna promossa dall'Associazione ESEO Italia, dedicata alle patologie eosinofile.

Mercoledì 20 maggio, dalle ore 15 alle 17, è prevista un'apertura al pubblico gratuita e ad accesso libero presso gli ambulatori del Di.M.I. (Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, viale Benedetto XV, 6), dove specialisti del Policlinico saranno a disposizione dei cittadini per approfondire il tema dell'esofagite eosinofila, promuovere una corretta educazione sanitaria e sensibilizzare sulle conseguenze di un possibile ritardo diagnostico in tale patologia. Trattandosi di un'iniziativa informativa, non saranno eseguite visite ed esami.

Di cosa si tratta
L'esofagite eosinofila è una patologia infiammatoria cronica dell'esofago, che nell'adulto si manifesta principalmente con difficoltà alla deglutizione. Tra i possibili fattori scatenanti rientrano allergeni alimentari o ambientali.

La malattia può comparire a qualsiasi età, ma è più frequente nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti, con una maggiore incidenza nel sesso maschile. Spesso si associa ad altre condizioni allergiche, come asma, rinite allergica, dermatite atopica o poliposi nasale.

Campanelli d'allarme: quando rivolgersi allo specialista
I sintomi dell'esofagite eosinofila possono variare in base all'età. Negli adulti, il segnale più comune è la disfagia, ovvero la difficoltà a deglutire, soprattutto cibi solidi; in alcuni casi il cibo può rimanere bloccato nell'esofago, rendendo necessario un intervento medico urgente. 

Altri sintomi sono il dolore toracico di origine non cardiogena e una sintomatologia compatibile con il reflusso, ovvero la risalita del contenuto gastrico in esofago, che non risponde a terapia medica. 

In presenza di questi disturbi è importante rivolgersi a uno specialista gastroenterologo per una valutazione approfondita. 

Come trattare l'esofagite eosinofila 
Presso l'Ospedale Policlinico San Martino il paziente con esofagite eosinofila viene preso in carico da un team multidisciplinare per la diagnosi e cura di questa patologia. Il Policlinico dispone infatti di percorsi clinici strutturati e condivisi che consentono una gestione appropriata del paziente, dalla diagnosi al monitoraggio nel tempo (follow-up).

È inoltre attiva la collaborazione con gli specialisti dell'Istituto Gaslini per garantire la continuità assistenziale nel passaggio dall'età pediatrica a quella adulta.

Come si accede?
Attraverso il Medico di Medicina Generale o lo specialista.

Per informazioni:
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Approfondimento a cura della dottoressa Elisa Marabotto, Dirigente Medico U.O. Clinica Gastroenterologica (Direttore: Prof. Edoardo Giovanni Giannini) e Ricercatrice presso l'Università degli Studi di Genova e della dottoressa Donatella Bignardi, Direttrice della S.S.D. Allergologia.