Tre fine settimana di visite specialistiche ed ecocolordoppler gratuiti e senza prenotazione al San Martino, a Villa Scassi e al Galliera
Tre fine settimana di visite specialistiche ed ecocolordoppler dell'aorta, gratuiti e in accesso diretto, senza prenotazione. Prende il via "Aorta in salute. Scopri perché è così importante", l'Open weekend dedicato agli over 65 di prevenzione vascolare promosso da AOM Liguria e Regione Liguria.
In Italia l'aneurisma dell'aorta addominale interessa circa 84.000 persone, con 27.000 nuove diagnosi ogni anno. La prevalenza è stimata tra il 4 e l'8% negli uomini sopra i 65 anni e continua a crescere con l'età; nelle donne è fino a tre-quattro volte inferiore e si manifesta mediamente più tardi, dopo i 70 anni. Fumo, ipertensione arteriosa e familiarità sono i fattori che pesano di più. È una patologia che si scopre quasi sempre per caso, nel corso di esami eseguiti per altri motivi: ed è esattamente questo il punto su cui interviene la campagna.
Come funziona
L'Open weekend si rivolge alle persone over 65 con uno o più fattori di rischio - fumo, ipertensione, familiarità per patologia aortica - e non richiede nulla: né prenotazione, né impegnativa del medico curante, né pagamento del ticket. L'accesso infatti è diretto e gratuito. Basta presentarsi in uno dei tre ospedali genovesi coinvolti nelle date indicate, negli orari di apertura dove verranno effettuati visita specialistica ed ecocolordoppler (esame di primo livello non invasivo).
Gli accessi si svolgono in tre fine settimana consecutivi, ospitati a rotazione dai tre presidi, dalle 9.00 alle 17.00.
Il calendario
Sabato 26 e domenica 27 settembre - IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, ambulatori della Clinica di Chirurgia vascolare ed endovascolare, Pad. Monoblocco, 12° piano - Levante.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre - Ospedale Villa Scassi, via Onofrio Scassi 1, ambulatorio di Chirurgia vascolare, Pad. 5 piano terra.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre - E.O. Ospedali Galliera, ambulatorio ecocolordoppler, via A. Volta 8, Pad. A1 piano 0.
<<La prevenzione continua. Dopo gli appuntamenti dedicati ai tumori della pelle, alla salute femminile e a quella maschile, arriva il progetto dedicato alla salute vascolare - sottolinea l'assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò -. È un percorso che vogliamo consolidare e, proprio per questo, stiamo lavorando per portare questo modello di Open weekend in tutta la Liguria. Offrire controlli gratuiti e accessibili significa intervenire prima, quando è possibile fare davvero la differenza. Ringrazio i professionisti sanitari e tutti gli operatori che, anche in questa occasione, hanno messo a disposizione tempo, competenze e professionalità per rendere possibile questa iniziativa>>.
L'Open weekend è una formula già collaudata: nei mesi scorsi la stessa modalità - fine settimana di visite gratuite - è stata dedicata, con un alto gradimento da parte della popolazione, alla prevenzione del tumore al seno, del tumore alla prostata e dei tumori della pelle. "Aorta in salute" è il quarto appuntamento della serie.
<<Proseguiamo il percorso sulla prevenzione con l'aorta, perché settembre è il mese della prevenzione vascolare e perché parliamo di una patologia che colpisce soprattutto la popolazione oltre una certa età. Una patologia che, se intercettata in tempo, si tratta con ottimi risultati - dichiara Monica Calamai, direttore generale AOM Liguria -. Abbiamo deciso di comunicare l'iniziativa proprio da qui, dalla Sala Ibrida, perché è il modo più immediato per far capire ai cittadini che cosa c'è a valle della prevenzione: un centro di riferimento regionale per le patologie aortiche ad alta complessità, con tecnologie e competenze che lavorano in rete. Prevenzione e alta specializzazione sono due facce dello stesso sistema. Proprio ieri, da questa sala - aggiunge Calamai - è stato eseguito in diretta un intervento endovascolare per il trattamento di un aneurisma aortico complesso nell'ambito del congresso Aortic Live, impiegando per la prima volta in diretta un'endoprotesi di nuova generazione: l'intervento è stato seguito dalla comunità scientifica internazionale riunita al Royal College of Surgeons of England, con una faculty di esperti europei e statunitensi e la partecipazione di altri 13 centri internazionali. È il livello a cui siamo arrivati nel trattamento, ed è la ragione per cui insistiamo tanto sulla diagnosi precoce>>.
<<L'aneurisma dell'aorta può crescere per anni senza provocare alcun disturbo: la persona sta bene, non avverte nulla, e intanto la parete del vaso si dilata - spiega il prof. Giovanni Pratesi, direttore della Clinica di Chirurgia vascolare ed endovascolare dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino -. Il rischio aumenta con le dimensioni dell'aneurisma e nei casi più avanzati la parete può rompersi, provocando un'emorragia interna che spesso non lascia via di scampo: in Italia si stimano 6.000 decessi ogni anno. Per questo la campagna è pensata per chi ha più di 65 anni e presenta fattori di rischio, in particolare fumo, ipertensione e familiarità: è la popolazione in cui la probabilità di trovare un aneurisma è più alta e in cui uno screening mirato ha il maggiore impatto. Basta presentarsi in uno dei tre ospedali nelle date indicate per eseguire un esame che può cambiare la storia clinica di una persona. Oggi ci troviamo nella Sala Ibrida del San Martino, che unisce in un unico ambiente la chirurgia open e quella endovascolare, consentendo di eseguire procedure combinate nella stessa seduta>>.
La sala è dotata di un angiografo robotizzato integrato con imaging tridimensionale che permette di fondere le immagini della TC preoperatoria direttamente sul monitor. Questo serve da guida di precisione per tutte le fasi dell'intervento, al termine del quale, è anche possibile effettuare una TC rotazionale tridimensionale per verificare che tutto sia stato eseguito alla perfezione, riducendo al minimo le possibilità di errore.

Nella foto: Massimo Nicolò, assessore alla Sanità Regione Liguria; Monica Calamai, direttore generale AOM Liguria; Francesco Quaglia, commissario straordinario ospedale Galliera; prof. Alessandro Bonsignore, Presidente Ordine Medici; prof. Giovanni Pratesi, direttore UO Clinica di Chirurgia vascolare ed endovascolare ospedale San Martino IRCCS; dott. Paolo Mortola direttore SC Chirurgia vascolare ed endovascolare, ospedale Galliera; dott. Domenico Ermirio direttore della SSD Chirurgia vascolare ospedale Villa Scassi; dott. Massimo Calabrese direttore radiologia oncologica e senologica ospedale San Martino IRCCS.